Teatro Verdi

ELIO E I FUTURISTI DEL FUTURO
FU…TURISTI

  • Permalink  
  • Teatro Verdi

ELIO, voce
DANILO GRASSI, capomacchina e percussioni     CORRADO GIUFFREDI, clarinetto
GIAMPAOLO BANDINI, chitarra     ENRICO FAGONE, contrabbasso
CESARE CHIACCHIARETTA, fisarmonica

UN VIAGGIO ESILARANTE E IRRIVERENTE ALLA SCOPERTA DEL FUTURISMO TRA CANZONI ORIGINALI, REPERTI D’EPOCA E LETTURE SEMI-SERIE
Il gran finale della stagione è affidato a Elio (di Elio e le storie tese) in scena con lo spettacolo “Fu… turisti”. In occasione del centenario della nascita del Futurismo, appena celebrato, Elio si cimenta da far suo con un’esilarante e irriverente riscoperta della suddetta corrente artistica, tra canzoni originali, reperti d’epoca, sketch e letture semiserie. Accompagnato da musicisti di primo livello Elio mette in scena, nella prima parte dello spettacolo, “La magnifica spedizione fu…turista da Milano a Marechiaro per uccidere il chiaro di luna”, cronaca di un fallimentare viaggio da Milano a Napoli, dove Marinetti, se non avesse sbagliato il calcolo delle fasi, avrebbe voluto far fuori il chiaro di luna, che in quei luoghi ha casa e viene celebrato: un viaggio immaginario dalle atmosfere futuriste narrato in dieci canzoni, con testi originali scritti da Elio e Piero Bodrato, con musica di Nicola Campogrande. La seconda parte contiene un’antologia di canzoni futuriste composte da Rodolfo De Angelis e arrangiate da Alessandro Nidi: da “Ma cos’è questa crisi?” (1933) a “Tinghe Tinghe Tanghe”, una travolgente sequenza dei successi del varietà italiano inframmezzate da letture del “Manifesto futurista” e di “Come si seducono le donne” di Filippo Tommaso Marinetti.

ELIO

Nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un’altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima. Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Mangoni, Università di Ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, che però Giuseppe Verdi è nato a Busseto ma non c’è neanche da fare il paragone per scherzo. In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all’età di 18 anni, poi gioca a baseball nell’Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall’86 all’88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di “Elio e le Storie Tese”.ascolta Trilok Gurtu & Arkè String Quartet su iTunes…

ascolta Elio su iTunes…
www.elioelestorietese.it

wpcf-luogo:
Teatro Verdi
wpcf-ascolta-su-spotify:

Log in or Sign Up

Questo sito o gli strumenti di Terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies, necessari al suo funzionamento o utili alle finalità indicate nella cookies Policy. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all'uso dei cookie consulta la cookie policy. Cliccando su Autorizza, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookies Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi